La tua situazione era molto differente quando ci siamo incontrati l'ultima volta: sei appena stato liberato dalla tua solitaria prigionia. Chi era il Varg Vikernes che incontrai allora?
Beh, ero io. Solo più giovane. Hai incontrato una versione di me più curiosa, più in ricerca e più colorita, ma anche più ignorante, meno realistica e più arrabbiata, credo.
Hai affermato che in un certo qual modo trovarti in prigione ha costituito un vantaggio, poiché hai potuto condurre le ricerche per il tuo libro, "Sorcery And Religion In Ancient Scandinavia" (Stregoneria e religione nell'antica Scandinavia). Ma, poiché in prigione ti sei rifiutato di lavorare, questo ha significato passare 23 ore su 24 in cella. Che effetto ha avuto sulla tua psiche passare così tanto tempo da solo?
Alcuni individui hanno una reazione molto negativa all'isolamento, e ce ne sono molti anche in prigione, gli esempi più estremi sono coloro che si sono dati fuoco nelle loro celle. Altri affrontano l'isolamento molto bene, come se non avesse importanza. Io appartengo a questi ultimi, dunque per me non è stato un grosso affare, e non credo che abbia avuto alcun effetto particolare sulla mia psiche.
L'esperienza della prigione deve aver lasciato il segno. In che modo ti ha cambiato?
Mi dispiace deluderti, Robyn, ma è tutta acqua che passa sotto il ponte. Ho passato sedici anni in prigione e non intendo passare il mio tempo a parlarne, e nemmeno a pensarci. La merda accade. La affronti, la superi e vai avanti. Lascio i lamenti autocompassionevoli e i singhiozzi al "popolo prescelto" al suo muro del pianto.
All'epoca della mia visita, sono rimasto stupito dalla clemenza del sistema carcerario norvegese (se paragonato, ad esempio, a quello degli USA). Visite coniugali, permessi, un massimo della pena fissato a ventuno anni. Quali sono le tue riflessioni su questo?
Tutte le prigioni e i sistemi carcerari hanno i loro pro e i loro contro se paragonati ad altre prigioni e sistemi carcerari. Noi, in Norvegia, per lungo tempo abbiamo avuto a stento crimini di cui valesse la pena parlare, per via del fatto che a lungo abbiamo avuto una popolazione piuttosto omogenea, dunque non vi era bisogno di misure estreme, ma tutto questo chiaramente sta cambiando. In questi giorni le prigioni sono piene di criminali musulmani. Essi rappresentano solo circa il 7% della popolazione, ma in alcune prigioni norvegesi - e anche quando mi trovavo in carcere io - arrivano a rappresentare il 93% della popolazione dei detenuti, e diventa sempre peggio. Dunque, io credo che il sistema penitenziario debba cambiare anche qui in Norvegia. L'unica cosa che i musulmani sembrano rispettare è la violenza, o la minaccia della violenza. Col tempo anche i naïf norvegesi si accorgeranno di questo e ne trarranno le conseguenze.
Comunque, non passo molto tempo a riflettere su queste cose. Ho certamente di meglio da fare. La civiltà sta andando in malora e prima accadrà meglio sarà. Non ha senso riparare l'albero maestro o ridipingere il ponte quando la nave sta andando verso l'abisso. La nostra migliore speranza è che affondi prima che sia giunta troppo lontano.
Anzi, la
vostra migliore speranza. Personalmente, io sono saltato fuori bordo molto tempo fa e mi sono messo a nuotare verso la riva, verso la terraferma. Qualunque cosa Voi a bordo facciate o non facciate non mi riguarda.
Adios amigos!
Quando ci siamo incontrati, sono anche rimasto stupito dalla tua conoscenza della storia e della religione europea/scandinava. Non ho potuto fare a meno di pensare che coi roghi alle chiese anche la bellezza dell'architettura e dell'artigianato cristiani siano andati distrutti. Quali sono i tuoi pensieri riguardo questo?
Sai, questo ti potrà sembrare politicamente scorretto, ma non importa quanto "belle", "ricche" e "meravigliose" siano le moschee che gli invasori musulmani hanno costruito qui in Europa. La maggior parte di noi europei non le vuole. Non ce ne frega un cazzo - perdona il linguaggio - se sono belle o no. Tiriamole giù e gettiamole fuori dall'Europa insieme a quelli che le hanno costruite.
Immediatamente.
Alla maggior parte degli europei non riguarda.
In ogni caso, le chiese cristiane non sono diverse. Sono templi appartenenti alle forze degli invasori, e anche le sinagoghe chiaramente, e il fatto che ci abbiano fatto il lavaggio del cervello per mille anni, facendoci pensare che loro fanno parte della nostra cultura non cambia nulla. Sono tutti centri dell'adorazione razzista anti-europea di un falso dio straniero (ebreo).
Sicuro, molte sono costruzioni bellissime progettate da abili architetti, e allora? Mi interessa se la spada che uccide me e il mio popolo è una scimitarra arrugginita oppure uno spadone dorato dei crociati ricoperto di gemme? Io devo difendermi in ogni caso e non dare ai crociati lacchè degli ebrei
carta bianca per distruggere me e la mia razza, solo perché la loro lama è così dannatamente bella o perché gli stato permesso già da un migliaio di anni.
Quello che la maggior parte delle persone sembra dimenticare è che qualunque cosa venga abbattuta lascia spazio per qualcosa di nuovo. Questa può sembrare a molti un'idea inverosimile, ma
potremmo nuovamente iniziare a innalzare bellissime costruzioni. Non è
necessario che costruiamo
solo edifici scialbi, come abbiamo fatto negli ultimi cento anni. Se vuoi costruire qualcosa di fantastico, fallo. Chi ti ferma?
Per concludere: non mi sembra che qualcosa di bello venga distrutto, quando qualcuno abbatte, brucia o rade al suolo una chiesa, una sinagoga oppure una moschea (o una banca). Vedo solo un tempio di Satana rimosso dal nostro sacro suolo pagano, dall'Europa.
E se alcuni cristiani perdenti vogliono protestare contro questo: che cosa hanno fatto loro ai
nostri templi quando sono giunti in Europa? "Raccogli ciò che semini".
Quando ho letto gli scritti pubblicati sul tuo sito, sono rimasto affascinato dai combattimenti con mazze, arpioni eccetera che praticavi nella foresta quand'eri ragazzo. Sembra che bramassi per il passato, o magari per un'epoca più nobile, in cui i popoli combattevano battaglie per difendere le loro amate terre. Per favore, raccontami di questa brama.
La mia splendida moglie ha studiato questo soggetto per un periodo e ha trovato molte risposte alquanto interessanti. Apparentemente, quella è una brama tipicamente europea, e lei pensa che avessimo questo desiderio poiché in passato
eravamo migliori. La scadente teoria dell'evoluzione ci dice cose diverse, chiaramente, ma se dai un'occhiata alla prima arte di cui si sia a conoscenza, sulle pareti della grotta di Chauvet, in Francia, risalente a circa 35000 anni fa, è
eccezionale se paragonata, ad esempio, all'arte dell'alto Medioevo. Più antica è l'arte in cui ci imbattiamo, più essa è di elevata qualità.
In tempi ancòra precedenti nemmeno avevano bisogno dell'arte, tanto erano superiori le loro menti. Non avevano bisogno di rappresentare la bellezza del nostro mondo; riuscivano a processare correttamente le impressioni con il solo sguardo. Potevano, ad esempio, come gli autistici oggi, memorizzare la posizione di tutte le stelle dando solo un'occhiata al cielo.
Bramiamo ardentemente quei tempi poiché tuttora possediamo il fantastico DNA del Neanderthal (rintracciabile oggi in chi ha capelli biondi, occhi azzurri o verdi e pelle chiara), e così come si ha l'esperienza dell'arto fantasma se si è subita una mutilazione, noi sentiamo un dolore fantasma nelle nostre menti mutilate, spezzate dagli incroci tra
homo sapiens e
homo neanderthalensis, che hanno avuto inizio all'incirca 40000 anni fa. Questa disperazione ci porta a produrre arte e a fare cose bizzarre, nel tentativo di ricreare artificialmente l'armonia che non siamo più in grado di esperire.
Ahimè! Tutto è andato perduto a causa dell'incrocio tra razze... e continuiamo su quella strada, scavando così la nostra stessa fossa.
Il mese scorso una nave vichinga, che conservava ancòra il corpo di un capoclan, scudi e arpioni, è stata ritrovata in una remota penisola scozzese (un tumulo tombale vichingo). Che cosa significa per te una scoperta del genere?
Non molto, veramente. Già sapevamo che i vichinghi si stabilirono sulle diverse isole britanniche, ma credo che magari potremo imparare qualcosa di nuovo da questa scoperta. Lo dirà il tempo.
Quando ci siamo incontrati, hai osservato che non ti era permesso di vedere tua figlia (dovrebbe avere circa vent'anni ora?), questo perché, a causa delle tue idee politiche, venivi considerato una cattiva influenza. Adesso hai tre bambini. Quanto del tuo passato è stato loro spiegato?
[Nessuna risposta]
Tua madre ti ha supportato moltissimo; ad esempio, mentre ti trovavi in prigione ha scritto a "Dagbladet" lamentandosi del trattamento che ricevevi. Sembra una persona dalle forti convinzioni. Puoi per favore parlarmi di lei?
[Nessuna risposta]
È stato interessante leggere i tuoi pensieri riguardo la composizione degli album di Burzum, il fatto che le canzoni siano arrangiate come per far funzionare degli "incantesimi". Nel momento in cui si ascoltano le tue canzoni, sotto quale "incantesimo" vorresti porre l'ascoltatore?
Possiamo ancòra avere una breve visione della nostra Atlantide del passato neanderthaliano, e risvegliare alcune abilità perdute gettando incantesimi, entrando in uno stato di trance. Se mi è permesso ritornare alle ipotesi di mia moglie, l'arte riguarda proprio questo: certa arte è visiva (dipinti, fotografie, sculture, eccetera), certa arte è sonora (la musica), certa arte è verbale (i libri). Anche la religione riguarda questo, è speranza e desiderio di salvezza da un "peccato originale" (cioè l'incrocio tra razze/specie). Se lo desideri, puoi leggere di più su questo all'indirizzo
il suo sito web.
Io cerco di mettere l'ascoltatore in grado di accedere a un determinato stato mentale in cui sia capace di avere esperienza dell'armonia del nostro mondo. Se la musica ti piace, probabilmente questo su di te avrà effetto. Se la musica non ti piace, probabilmente non lo avrà. Semplicemente. Su di me funziona.
Perché raccomandi di ascoltare Burzum in solitudine, preferibilmente a letto?
Beh, non credo che la musica di Burzum sia adatta a performance dal vivo e, quando faccio musica, immagino l'ascoltatore in solitudine poiché l'ascoltatore sono io. Io, prima di tutto e soprattutto, faccio musica per me, per me stesso, e io preferisco stendermi a letto o sul divano, oppure sull'erba, quando ascolto musica. La musica ispira la contemplazione, i sogni e l'immaginazione. Può ricreare, per un breve tempo, l'Atlantide (l'età dell'oro) del passato nelle nostre menti. O
dovrebbe, in ogni caso.
Certa musica dovrebbe. Questo accade nel modo migliore, per come la vedo, quando si è soli, sdraiati. Nessuna distrazione. Nessuna attenzione e nessuna energia spese in altro.
Come ti sei sentito a riregistrare canzoni, per "From the Depths of Darkness", che non suonavi probabilmente da diciotto anni?
Ha avuto certamente un che di nostalgico, e quando tutto era registrato e abbiamo iniziato a mixare, sia Pytten che io ricordavamo vividamente le registrazioni originali, sia
dell'album d'esordio che di
"Det Som Engang Var", e abbiamo passato un po' di tempo a ricordare. Sono emersi ricordi di
ciò che un tempo fu...
Quale delle tue canzoni rimane la più personale, e perché?
Credo "Feeble Screams From Forests Unknown", perché è una delle prime tracce che ho composto, e perché dice tutto quello che avevo da dire. Ricordo dove mi trovavo quando la composi, dove vivevo, com'era la mia vita, chi frequentavo, quali erano le mie speranze e i miei sogni, e così via. E avevo 18 anni. Per qualche ragione, mi manca avere 18 anni...
Dopo aver scritto il testo per questa canzone dovetti affrontare un grande problema per uno scrittore di testi, perché non avevo veramente più nulla da dire. Era tutto lì, veramente. Che senso aveva dir e altro? In un certo senso, tutto ciò che ho scritto da allora è stato solo un modo differente di dire la stessa cosa. Tutto è condensato in ciò che puoi leggere in "Feeble Screams From Forests Unknown".
Parlami del viaggio in cui accompagni l'ascoltatore con "From the Depths of Darkness".
Per me è un viaggio nel mio passato, nel ricordo dei combattimenti con bastoni di legno nella foresta, nella nostalgia del tempo in cui giocavo ai giochi di ruolo con i miei amici nerd. È un viaggio in un tempo in cui avevo lunghi capelli, quando sognavo un mondo di fantasia, una vita libera da responsabilità e solitaria più che mai, prima o poi. È sia triste che affascinante, è allo stesso tempo assurdo e pieno di senso. È stata la mia caduta in un pantano puzzolente, ma anche la mia ascesa verso la... "grandezza". In un certo senso sono morto allora, o almeno abbandonai una vita normale, ma ancòra sono vivo e combatto. In una differente realtà.
Per te, ascoltatore,
"From the Depths of Darkness" potrebbe essere qualcosa di completamente differente, ma io posso sperare che ti condurrà nel tuo personale viaggio, dovunque tu voglia andare. Dovunque tu
sia in grado di andare. Il tuo DNA è il tuo limite... il limite della tua mente.
L'immagine di copertina del tuo album d'esordio resta intrigante. Puoi dirmi qualcosa di più su di essa e su ciò che raffigura?
Il disegno originale era ispirato ad un modulo di AD&D chiamato
"Il tempio del male elementale", ma nell'uso che ne feci io doveva rappresentare lo spirito perduto ed in ricerca che troviamo in "Feeble Screams From Forests Unknown". In un certo senso è un'immagine autobiografica, poiché mi vedevo in quella figura. Solo in un mondo oscuro, desolato e morente. Un fantasma del passato, che vede il vero volto del mondo in cui viviamo oggi. O, comunque, così io credevo.
Hai affermato che "nessuna quantità di tecniche moderne può celare il fatto che Burzum sia primitivo... così come nessuna quantità di educazione potrà mai celare il fatto che io sono un selvaggio1". Che cosa intendevi dire?
[Nessuna risposta]
Hai ucciso Øystein Aarseth nel 1993. Come ti fa sentire, diciotto anni dopo, aver compiuto quell'atto?
Non perdo tempo a pensare, e di certo non perdo tempo a "sentire" alcunché riguardo quell'azione. Alcuni muoiono prima di altri, per differenti ragioni. Molti muoiono a soli due mesi di età perché alcuni farmacisti e banchieri vogliono trarre profitto da vaccini pericolosi. Molti muoino in Iraq, Afghanistan e Libia solo perché dei depravati banchieri già ricchi vogliono guadagnare ancòra più soldi. Molti muoiono perché dei normali esseri umani non sempre comprendono i pericoli che comporta guidare un'automobile. Molti muoiono perché minacciano di morte altri:
Aarseth apparteneva a quest'ultimo gruppo e aveva minacciato una persona a cui all'epoca non fregava un cazzo. Grosso errore.
Per me compiere quell'atto ha significato tra l'altro avere avuto l'opportunità di svolgere ricerche adeguate sulla nostra antica religione, un soggetto che molti trovano interessante. Se fossi stato "libero" probabilmente non avrei dato la priorità a tali ricerche. Dunque rallegratevi!
Nel 1993, quando la polizia perquisì il tuo appartamento sequestrò il tuo elmetto delle SS. Come avevi ottenuto quell'oggetto, e che uso ne facevi?
Un mio amico, uno dei nerd con cui giocavo agli RPG aveva due di quegli elmetti, in perfette condizioni. Li aveva ereditati da suo nonno e fu d'accordo di vendermene uno per 350 corone norvegesi. Desideravo averne uno poiché ero molto affascinato dalle
Waffen-SS, come molti giovani sono tuttora.
Il suo utilizzo? Era una decorazione, ma la mia idea era di utilizzarlo nel caso in cui la Norvegia fosse stata invasa ("aiutata") dagli americani. Ero in possesso di tutto ciò che serviva per condurre una guerriglia partigiana, comprese 3000 munizioni, parecchi fucili e carabine, abiti mimetici e così via. Tuttavia non avevo immagazinato cibo. Non mi aspettavo di sopravvivere tanto a lungo da averne bisogno...
Ogni giorno è un buon giorno per morire combattendo quei bastardi capitalisti che ancòra provano a distruggere l'Europa... preferibilmente con indosso un elmetto delle
Waffen-SS, chiaro.
Banzai!
Sei stato etichettato come razzista. In che misura credi che tutti siamo dei razzisti?
Oh, siamo
tutti razzisti. Questo è certo. Beh, perlomeno tutte le forme di vita
sane e
lucide lo sono, perché vogliono assicurarsi che il proprio DNA o un DNA il più possibile simile al proprio sopravviva. Oggi i media posseduti dalle banche fanno del loro meglio per farci il lavaggio del cervello e convincerci a pensarla diversamente, ma non ha importanza. La realtà non viene modificata da qualche menzogna, non importa quante volte venga ripetuta.
I media posseduti dalle banche utilizzano l'espressione "la razza umana", come se esistesse qualcosa del genere. I cani hanno razze, noi no? I bovini hanno razze, noi no? Dunque una vacca scura appartiene ad una razza differente rispetto a una vacca chiara, ma un negro appartiene alla stessa razza di un norvegese? Andiamo!
In ogni caso, che noi tutti siamo razzisti è una buona cosa, poiché ciò significa che
conserveremo la nostra diversità, e chiaramente lo facciamo. La maggior parte degli esseri umani sceglie tuttora attivamente un/una compagno/a della stessa razza, nonostante la massiva propaganda menzognera a cui sono esposti.
Hai espresso il tuo disgusto per il capitalismo, e per i banchieri in particolare. Se tu fossi al governo, come cambieresti il modo in cui è gestita la società?
Se fossi al governo avrei fatto commissioni per dei banchieri, non è così? Altrimenti, in primo luogo, non sarei al governo...
In ogni caso, mettendo da parte la realtà, cambierei molte cose. Prima di tutto eliminerei la moneta cartacea e la rimpiazzerei con moneta reale: monete d'oro, d'argento e di rame. Questo eliminerebbe per i banchieri la possibilità di trasformarci in schiavi del debito, come accade oggi con la moneta cartacea, che viene stampata dal nulla e ci viene prestata ad un tasso d'interesse. Poi, eliminerei ogni forma di interesse. Nel Medioevo si bruciavano le persone al rogo per aver posto tassi d'interesse, dovremmo farlo anche oggi. Poi, nazionalizzerei le banche, così sarebbe impossibile per i banchieri vendere il paese e le sue proprietà.
Voglio dire, a chi appartiene l'ultra-inglese azienda della Land Rover? O la Jaguar? Non agli inglesi... Come diavolo è accaduto? Perché i banchieri non hanno anche venduto Londra agli stranieri? Sono sicuro che se avessero potuto lo avrebbero fatto. Hanno già venduto il Vostro governo a Israele...
Se osserviamo l'attuale sistema democratico, io sostituirei la cosiddetta democrazia attuale con una vera democrazia. Ciò che abbiamo non è che una marcia oclocrazia e un'oligarchia: è democrazia solo sulla carta. Ci governano i banchieri che sono in possesso dei media, dei politici e di ogni altra cosa. Decidono anche per chi
dobbiamo votare. In una vera democrazia, solo i nativi di un paese possono votare, e solo coloro che possiedano una proprietà, che siano adulti (almeno 21 anni), siano sposati e abbiano figli
2.
Solamente i nativi in possesso di una proprietà e di una famiglia hanno un
reale interesse nel benessere della nazione. Tutti gli altri sono guidati da motivazioni egoistiche e non dovrebbe essere permesso loro di influenzare il futuro della nazione attraverso le elezioni. Solamente i nativi che abbiano diritto di voto dovrebbero poter essere eletti.
...lasciamo perdere. Ci sono troppe cose che richiederebbero drammatici cambiamenti. Potrei andare avanti per sempre.
Posso aggiungere che ho rinunciato a questo sistema e all'idea di poterlo cambiare. È meglio lasciarlo a se stesso, che muoia da sé, che affondi, e quando accadrà io e gli altri come me saranno là, nelle loro proprietà ben protette, avranno coltivato il proprio cibo, e saranno pronti a costruire una nuova civiltà sulle rovine della vecchia. L'umanità rimane umanità anche se solo 100000 individui dovessero sopravvivere al caos provocato dai banchieri... Sono sicuro che loro non sopravivranno, e se dovessero sopravvivere... *decapitati*. Non sopravvivranno.
Hai anche parlato dello "stupro di Madre Terra". Che cosa fai nella tua vita quotidiana per prenderti cura dell'ambiente?
I cambiamenti climatici sono causati dalla radiazione solare e da altri fenomeni naturali, dunque non me ne preoccupo. Non possiamo fare nulla per cambiare il clima. L'ultima eruzione vulcanica in Islanda, ad esempio, ha provocato più inquinamento che tutta l'Europa negli ultimi quarant'anni. Dunque, guido con prudenza il mio 4x4 russo, sapendo bene che beve più benzina della maggior parte delle altre automobili (non guido un fottuto Land Rover, quando la compagnia nemmeno è in mano agli inglesi, e i 4x4 russi sono comunque i migliori fuoristrada... ;-p).
L'ambiente è un'altra cosa, comunque, e credo che la cosa migliore che possiamo fare sia non pagare le tasse, o pagarle il meno possibile, non contrarre debiti con le banche e non dare soldi alle banche o al governo. Non mettete in banca un singolo centesimo, se lo farete i banchieri lo useranno per stuprare Voi e il Vostro paese, in senso figurato. Ritirate dalle banche tutti i Vostri soldi!
Le banche e i governi attuali finanziano tutte le attività dannose per l'ambiente, dalle guerre alle fabbriche che producono inutili beni di consumo. Ogni cosa. Quando cadranno, il mondo sarà di nuovo verde.
A livello personale, costruisco la mia casa solo con la mia forza muscolare e materiali provenienti da zone limitrofe, coltivo da solo la maggior parte del cibo che consumo, pianto alberi dove prima non ce n'erano, faccio del mio meglio per non acquistare beni di consumo, quando posso acquisto articoli prodotti in Europa, e così via.
Se un banchiere dal naso lungo scavalcherà il mio steccato, mi servirò di un arco, di una balestra, di un giavellotto, di una fionda, di un pugnale o di un manganello anziché di un'arma da fuoco...
Poi, lavoro duro per fermare l'immigrazione dai paesi poveri verso i nostri territori. Dico, dove vivono producono meno spazzatura e inquinano meno, ma quando gli permettiamo di venire qui, loro alzano il loro standard di vita al nostro livello, diventando anche loro un grosso problema per l'ambiente... diventano anche loro dei depravati consumatori che inquinano! Idealmente, bisognerebbe fucilare il 99% della popolazione mondiale, questa sarebbe la cosa migliore da fare per l'ambiente, ma credo che potrei non risultare simpatico se dico una cosa del genere in pubblico...
Possiedo l'album degli Abruptum "Obscuritatem Advoco Amplectere Me". Si dice che i membri del trio svedese abbiano torturato se stessi durante le registrazioni. Qual è la verità riguardo quest'album?
Un
trio svedese? Credevo fosse un
duo... Beh, comunque: è ciò che hanno voluto farci credere, e anche
Aarseth lo voleva. Faceva del suo meglio per costruire un'immagine "malefica" per le sue band, ma... come potresti sapere It non è veramente svedese, è uno zingaro, e gli zingari non sono famosi per dire sempre la verità...
Hai mai sentito il famoso paradosso? "Uno zingaro dice che tutti gli zingari mentono sempre".
Nel 1993, i West Memphis 3 (tre adolescenti dell'Arkansas) furono arrestati per l'omicidio di tre ragazzi (loro negano di aver commesso il fatto) e incarcerati sulla base del loro interesse per l'heavy metal e la Wicca. Sono stati rilasciati dopo 18 anni. Che cosa ne pensi di questo caso?
Che cosa possiamo aspettarci dai maiali se non che grugniscano? Gli USA sono talmente incasinati dalla religione giudeo-cristiana dell'odio che a stento vi è spazio per la ragione, laggiù. Provo compassione per i tre ragazzi (oggi adulti) condannati ingiustamente, ma vivono in una ex-colonia di lunatici, popolata da tutti gli scarti che in Europa non volevamo, dunque cosa potevano aspettarsi?
La tua fotografia promozionale più recente ti ritrae mentre indossi una cotta di maglia e impugni un arpione. Che cosa desideri che racconti di te questa immagine?
Beh, posso iniziare dicendo che non ho un grande interesse nell'essere fotografato, qualunque sia lo scopo, ma apparentemente le persone come te, o quelli per cui lavori, le riviste, insistono per avere fotografie degli intervistati. "Nuove" fotografie. Dunque, piuttosto che accettare l'offerta dei miei distributori e della mia etichetta, di far venire qualche inutile fotografo a fare un milione di scatti innaturali da poser, ho fatto un paio di autoscatti nel mio garage e nel cortile. Lo scopo del cappuccio è nascondermi abbastanza da essere irriconoscibile: detesto incontrare fan che mi riconoscono e vogliono parlarmi. Lo scopo dell'arpione è dire a tutti che infilzerò tutti quanti Voi bastardi se mi riconoscerete e mi farete perdere tempo avvicinandoVi per parlare! toglieteVi tutti dai coglioni! :-)
Sto pianificando la costruzione di un alto muro di pietra intorno alla mia proprietà.
A causa della tua "notorietà", hai detto di essere stato visto come un criminale. In che misura credi che le persone ti vedano esclusivamente a quel modo?
Non ne ho idea. Non ho prestato molta attenzione a come gli altri mi vedono per parecchio tempo. Probabilmente tu puoi rispondere meglio di me a questa domanda. Ma ti interessa veramente? Ha importanza? Io non credo.
Come vorresti essere considerato dalle persone?
Come un musicista e uno scrittore, che fa musica e scrive libri. Non hanno veramente bisogno di vedermi come qualcosa. Anch'io ascolto musica, ma spesso non ho idea di chi l'abbia composta o suonata. Non ha importanza. Non ascolto musica per la persona che l'ha composta o suonata. Ascolto la musica che mi piace. Punto.
Lo stesso vale per i libri. I libri contengono contenuti, non i loro autori.
La tua vita è stata segnata da attività solitarie: leggere, scrivere, una one-man band, e infine una solitaria prigionia. In che misura ti consideri un solitario?
Beh, sono sposato e ho quattro figli, dunque non penso che "solitario" sia un termine che mi si adatti.
Non è tanto che desidero stare solo, quanto che desidero stare con le persone che mi piacciono, di cui mi fido e che apprezzo, e percorro grandi distanze per evitare contatti con il resto dell'umanità, per così dire. In ogni caso, in quanto musicista e scrittore, devo dedicare un po' di tempo a intrattenermi con estranei, ma va bene. Posso sempre essere selettivo e se mi stanco di parlare ad estranei la tronco lì. Semplicemente.
Se "From the Depths of Darkness" fosse il primo approccio a Burzum per qualcuno, come glielo descriveresti?
È melodico, melancolico, vario, lungo e Vi introdurrà alla mia musica che più di tutta
Aarseth ha utilizzato nel 1993 per creare la falsa immagine del "Black Metal norvegese".
Aarseth utilizzò anche "A Blaze in the Northern Sky" dei Darkthrone, ma l'esordio di
Burzum lo aveva pubblicato lui, dunque preferiva utilizzare quello. Probabilmente si tratta dell'album più personale che abbia mai composto, ma è allo stesso tempo il più lontano dalla realtà, per così dire. Fu un sogno (o, se volete, un incubo) trasformato in musica e solo alla fine divenne un album. Tutta la musica su
"From the Depths of Darkness" è stata composta da un adolescente puro, innocente e naïf, da un me stesso diverso e credo più affettuoso. Che possa riposare in pace.
Note a piè di pagina:
- Cfr. J. Minton, Interview with Varg Vikernes. "Terrorizer" Magazine (#194, March 2010); trad. it. Intervista a Varg Vikernes. "Terrorizer" Magazine (#194, marzo 2010).
- Cfr. V. Vikernes, Paganism, IX, "The Ancient Democracy"; trad. it. Paganesimo, IX, "L'antica democrazia".
Autore: Robyn (© 2011 "Terrorizer" rivista, Regno Unito)
Traduzione di Lupo Barbéro Belli