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Intervista a Varg Vikernes
"MetalSucks" (02.03.2011)
Kim "Grim" Kelly

Quando si è diffusa la voce che Varg Vikernes, l'unico componente di Burzum, stava concedendo un numero limitato di interviste - esclusivamente via mail - a supporto del suo ultimo album "Fallen" (fuori il 7 marzo), sapevamo di non poter perdere l'opportunità. "Grim" Kim Kelly si è assunto il compito e ha messo insieme un lotto di domande meditate riguardanti il retaggio di Burzum, i temi lirici e musicali di "Fallen", l'odierna scena Black Metal, la relazione di Varg con la musica classica e altro. Le risposte di Vikernes sono state, beh... dovrete leggerle per scoprirlo.


***

Eccoci, grazie per esserti preso il tempo di rispondere a queste domande. Sono sicuro che sarai stato letteralmente inondato di richieste, da quando le voci sul nuovo album si sono diffuse. Sei sorpreso del fatto che il nuovo materiale di Burzum abbia ricevuto così tanta attenzione, prima con la pubblicazione di "Belus" e ora con quella di "Fallen"? Dev'essere una soddisfazione constatare che il tuo lavoro non è stato dimenticato.

Ciao. Sì, è bello vedere che l'interesse per Burzum si è conservato. Immagino che i download illegali, i produttori di bootleg, burzum.org e una distribuzione mondiale molto lenta abbiano tenuto il mio nome in caldo durante tutti questi anni. Ah, e senz'altro anche un certo numero di libri inutili e film sul Black Metal, e discussioni su di essi, devono aver contribuito.

Quando hai iniziato a comporre la musica per "Fallen"? Sono tutti pezzi nuovi oppure hai utilizzato vecchie idee e frammenti come hai fatto per "Belus"?

Sono tutti pezzi nuovi, se possiamo essere d'accordo nel definire così materiale composto tra il novembre del 2009 e il dicembre del 2010.

Dopo aver atteso così a lungo per "Belus", è stato quasi uno shock per i tuoi fan sentire che "Fallen" era già sulla via della pubblicazione. In che modo la vita post-prigione ha influenzato il tuo procedimento creativo? Si suppone che oggi sia più facile comporre e creare musica.

Beh, ho creato i primi quattro album (e anche l'EP "Aske") in 18 mesi circa, dunque non dovresti essere sorpreso. In effetti, vedo piuttosto lento il ritmo di lavoro odierno, e tutto ciò è intenzionale. Mi prendo il mio tempo, faccio le cose per bene, credo, e non lavoro come se la fine del mondo dovesse arrivar domani . Ora, penso sempre che il nostro mondo andrà presto [sic] in malora, ma non lavoro più come se questo importasse...

Su "Fallen" le liriche sono oscure, ma il messaggio è forte, a tratti addirittura trionfante. Vien posta una grande enfasi sulla natura, sulla morte e sull'immaginario pagano, concetti che spesso hai intrecciato nel corso della carriera di Burzum. Queste canzoni sono pura poesia oppure hanno rilevanza anche nella tua vita personale? Versi quali "I am not cold anymore, I am warmed by the moonlight" suonano come un risveglio pagano, e l'intera "The Message" ["Budstikken", n.d.T.] si può leggere come un grido di battaglia.

"The Message" è un grido di battaglia, e mi sono anche leggermente autocensurato per non essere troppo politicamente scorretto (sai: da nessuna parte esiste una vera libertà di parola), ma il resto delle canzoni affronta tematiche più personali. Oserei dire che si tratti di una versione del concetto di "Belus" più personale e concentrata sul sé, veramente.

Nell'omonima canzone ["Vanvidd", n.d.T.], la tua personificazione della follia - come una pallida, bellissima, solitaria, ma micidiale fanciulla, è intrigante. Si tratta di una pura immagine poetica o è un concetto fondato su una persona/ente realmente esistente?

L'immagine è puramente poetica, ma allo stesso tempo suggerisce con forza che la nostra origine mista neanderthal-umana è ciò che ci rende - voglio dire gli europei e in minor misura gli asiatici - innovativi e creativi. Innovazione, creatività e follia vanno mano nella mano.

L'immagine in copertina colpisce. Perché hai scelto proprio questo particolare di "Élégie" per ornare la copertina di "Fallen"? Sei stato a lungo un ammiratore di William-Adolphe Bouguereau?

Un ammiratore? Non saprei. Mi piace la sua arte, ed è un pittore molto abile, ma ho utilizzato "Élégie" solo perché si adatta perfettamente al concetto dell'album.

Hai cercato di far prendere a Burzum le distanze dalla maggior parte delle band Black Metal (e metal in generale), e almeno esteticamente con "Fallen" sembri aver raggiunto il tuo scopo. Ad un primo sguardo, l'album sembra più un cd di musica classica o una colonna sonora - certamente non si tratta del tipico immaginario gore/satanico di cui si nutre il Black Metal. Erano queste le tue intenzioni?

Proprio così. Sono felice di sentire che questa volta il messaggio sia passato... Sai, con "Filosofem" non ci ero riuscito, un album che concepìi perché fosse anti-Black Metal, allo stesso modo in cui l'album d'esordio era stato anti-death metal. Quel messaggio non passò mai...

In passato hai detto che consideri il tuo modo di comporre e le influenze di Burzum più classiche che altro. Pensi che le composizioni su "Fallen" possano attrarre un cultore della musica classica o un compositore?

Magari. Probabilmente. Se si tratta di qualcuno con la mente aperta. Inoltre, io sono un cultore della musica classica e a me piace...

Stilisticamente parlando, "Fallen" sposa lo spirito feroce dei tuoi primi lavori con un feeling nuovo, moderno, più illuminato. Oggi non sei più lo stesso di quando componesti l'EP "Aske", e lo dimostra anche il come sia maturata la tua musica. Che cosa provi quando vedi persone che, ignorando ogni logica, si lamentano perché il tuo nuovo materiale non suona esattamente come quello degli anni '90?

In verità, non provo molto. Forse pietà, ma solo per un breve momento, e immagino che tu sappia che la pietà è disprezzo. Comunque non spreco con loro più energia o tempo di quel che devo. Esistono. Lo so. Dunque li ignoro. Semplice.

Detto questo, penso che la comunità metal sia estremamente conservatrice. Ad esempio, 1/4 delle copie vendute di "Belus" erano lp/vinili, meno di 1/10 copie digitali e il resto erano cd.

Quali sono i tuoi progetti a lungo termine per Burzum? Lavori già a nuova musica o sei impegnato in altre attività?

Beh, io semplicemente compongo musica, e pubblico un album quando ho abbastanza materiale per farlo. Ora sono troppo impegnato a promuovere "Fallen" per comporre... Sto cercando di far pubblicare un mio libro, "Sorcery And Religion In Ancient Scandinavia" (Stregoneria e religione nell'antica Scandinavia), ma immagino che questo non abbia nulla a che fare con Burzum...

Grazie molte, a te l'ultima parola.

Grazie per l'interesse. Se desiderate la traduzione inglese delle liriche di "Fallen", potete visitare l'unico sito ufficiale di Burzum: www.burzum.org.

Autore: Kim "Grim" Kelly (© 2011 "MetalSucks", USA)
Traduzione di Lupo Barbéro Belli



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