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Intervista a Varg Vikernes
(Febbraio 2010)

Parte I. "Belus".

Joni Jokinen (Finlandia): Perché hai scelto Belus come tema per il Tuo nuovo album? Hai già pubblicato un album ambient su Belus (Baldr). Non eri soddisfatto di quel lavoro?

Beh, in effetti non sono soddisfatto di nessuno dei miei album precedenti, ma è comunque irrilevante in questo contesto. Inoltre: "Dauði Baldrs" riguardava il mito di Baldr fino al Ragnarök compreso. "Belus", invece, è un'interpretazione dell'intero mito, e se posso permettermi: paragonata a quella che emerge in "Dauði Baldrs", questa è un'infinitamente più illuminata interpretazione.

La ragione per cui ho scelto questo tema è che lo conosco molto bene. Inoltre, ci son cose che non hanno data di scadenza, il che significa che esse son valide oggi così come lo erano migliaia di anni fa, quando furono create. Molti nostri miti rientrano in tale categoria, compreso il mito di Belus/Baldr.

Roman Golikov (Norilsk, Russia): Hai progetti per un videoclip di una delle tracce di "Belus"?

No. Non ho piani del genere, ma so che la mia etichetta vorrebbe che li avessi. È probabile che io sia stato lontano per troppo tempo, per comprendere ancora il valore di cose di questo tipo.

Léo (Méréville, Francia): Dove è stata scattata la foto della copertina di "Belus"? Perché l'hai scelta?

Quella foto è stata scattata a circa 2 chilometri dalla mia casa a Bø. L'ho scelta perché era adatta al concetto: Belus è una divinità solare e sulla copertina resta un mistero, poiché non lo si può vedere. Si possono vedere solamente i raggi del sole attraverso la foschìa. Inoltre le divinità, tutte le divinità in effetti, originariamente erano spiriti degli alberi, di conseguenza credo che l'albero stesso, il quale ci sbarra la vista di Belus, si adatti perfettamente. E l'albero di pino che ci sbarra la vista di Belus è, guarda caso, dedicato a Kaimadalthas (Heimdallr, "l'albero del mondo").

Anton Semykin (Ekaterinburg, Russia): Sarà disponibile un'edizione limitata di "Belus" con delle tracce bonus?

Di nuovo, l'etichetta avrebbe voluto. D'altro canto a me queste cose proprio non piacciono, dunque non ci sarà.

Emanuel Kristanović (Koprivnica, Croazia): In quale studio è stato registrato "Belus"?

Nello stesso di tutti gli altri album, i Grieghallen di Bergen. Sono troppo conservatore per iniziare a servirmi di un nuovo studio... "Se funziona, non cambiare".

Semen Timofeev (Russia): Che tipo di strumentazione hai utilizzato per registrare l'album"Belus"? Differisce di molto rispetto a quella che utilizzasTi per registrare l'album d'esordio?

"Belus":
Chitarra Peavey "Twenty-Three"
Amplificatore e altoparlante Peavey 120 Watt 6505
Basso personalizzato di alta qualità
Vecchia batteria del 1975, di marca sconosciuta
Microfoni di alta qualità
Registrazione digitale

Album d'esordio:
Chitarra Weston color bianco perlato, di modello sconosciuto
Amplificatore/Altoparlante Peavey 60 Watt
Amplificatore/Altoparlante Marshall 10 Watt
Basso personalizzato di alta qualità
Vecchia batteria di marca sconosciuta e di media qualità
Microfoni di alta qualità
Registrazione analogica

Sull'album d'esordio, sfortunatamente, utilizzai un amplificatore Marshall per una delle chitarre, e non avrei dovuto farlo. Per l'altra chitarra utilizzai un eccellente amplificatore/altoparlante Peavey da 60 Watt, e veramente, avrei dovuto utilizzarlo per entrambe le chitarre. Così, questa volta ho usato un Peavey 6505 da 120 Watt per entrambe le chitarre. (Ho dato via il mio Peavey da 60 Watt mentre ero in carcere, dunque mi serviva un nuovo amplificatore).

La più grande differenza tra il mio primo album e l'ultimo è che questa volta almeno un po' di tempo alla produzione l'ho dedicato...

Resurgam (Russia): Sei in debito col governo norvegese per gli incendi alle chiese. I proventi dell'album "Belus" verranno utilizzati per pagare questo debito?

Naturalmente no. Grazie, comunque, per averlo chiesto. Non voglio veramente che nessuno creda che un solo centesimo dei miei o di chicchesìa profitti in relazione a Burzum verranno utilizzati per pagare questo debito. L'unica cosa che otterranno da me è il mio dito medio, per così dire.

Wyatt Burton (Dallas, Texas, USA): Esistono possibilità di un concerto dal vivo di Burzum a supporto della pubblicazione di "Belus"?

Sembra che metà di Voi siano stati pagati dalla Byelobog Productions per far domande del genere. Certamente, la mia etichetta vorrebbe che suonassi dal vivo, purtroppo, ma io non ho piani del genere. La mia unica motivazione per farlo sarebbero i soldi, e non credo che sia una buona ragione per suonare dal vivo.

Per alcune ragioni non mi piace andare ai concerti né suonare io stesso dal vivo (e so cosa significa, poiché lo feci all'incirca una dozzina di volte con gli Old Funeral), e nemmeno vedo come la musica di Burzum possa essere adatta a uno spettacolo dal vivo.

Se mai avrò una buona ragione per suonare dal vivo, allora forse lo farò, ma fino ad allora...


Parte II. Passato.

Ich (Russia): La canzone "Black Spell of Destruction" dal primo album di Burzum contiene i seguenti versi: "Damkuna, Iftraga Sheb Nigurepur, Dafast". Che cosa significa? Esiste un nesso tra "Sheb Nigurepur" e "Shub-Nigurrath" di Howard P. Lovecraft?

Potrebbe essere. Negli anni '80, qualche volta ho giocato al gioco di ruolo "Call of Chtulu", e attraverso esso ho scoperto H.P. Lovecraft, e il libro (immaginario) "Necronomicon". Per quel che posso ricordare ideai io stesso quella "formula magica", ma può darsi che avessi il corpo di scritti lovecraftiano in mente quando lo feci. Sicuramente ha senso la similitudine che indichi.

Ah, quasi dimenticavo: la formula non significa nulla. È solo un "incantesimo" immaginato per distruggere il mondo così come lo conosciamo... ricoprendolo di "burzum" (tenebra).

Alex Jardine (Lone Pine, Pennsylvania, USA): Quali libri Ti hanno ispirato maggiormente lungo il percorso della Tua fede nell'Asatru?

La mia fede nell'Asatru? Asatru, stando alle interpretazioni più recenti, significa "fede negli spiriti" ovvero "fede negli dèi (norreni)", e io posso assicurarTi di non credere in alcun tipo di spiriti o divinità. Vedo tutto ciò come pura ignoranza oppure, in effetti, come prova di mancanza d'intelligenza. Conosco troppo della religione per essere religioso, se Mi passi l'espressione, e non sono poi così stupido. (Vedi l'articolo "Religion or Reason"1 su questo stesso sito).

In altre parole, non si può parlare delle mie "credenze". Dovremmo invece parlare dei miei "interessi", e se lo facciamo allora posso dirTi che i testi originali norreni mi hanno ispirato maggiormente nello scoprire di più riguardo ciò che Tu chiami Asatru, e ancor di più mi ha ispirato la visione del mondo proto-religiosa conosciuta come Seið ("tradizione").

In ogni caso, i testi di "Belus" riguardano tutti il Seið. Solamente i titoli delle canzoni si riferiscono alle divinità/alla mitologìa...

Michelle Carr (Léon, Francia): Quale fu la vera ragione per cui fuggisTi di prigione nel 2003?

Perché, ho mai fornito ragioni "false" per la mia fuga di prigione nel 2003?

Vedi, mia cara amica francese, è molto complicato, magari più avanti scriverò su questo, in un libro o qualcosa del genere, ma non ora e non in un'intervista come questa.

Jason Mehlhorn (Dublino, Irlanda): Come hai passato il Tuo primo giorno fuori dal carcere lo scorso anno?

Ho passato tutto il giorno in viaggio da Tromsø, nel Troms, verso Bø, nel Telemark.

Vadim S. (Mosca, Russia): Hai mai avuto esperienze con le droghe?

Certamente, ho avuto esperienze con le droghe: troppo spesso ho avuto esperienze di quanto fastidiose le persone diventano quando assumono droghe... ma, no: io non ho mai preso droghe. Non sono così stupido.


Parte III. Presente.

Jean-Daniel Bouchard (Montréal, Canada): Come Ti vedono i membri dell'odierna scena black metal norvegese?

In nessun modo.

Alexandr Antonov (Kharkiv, Ucraina): Ti mantieni in contatto coi vecchi compagni della scena black metal dei primi anni '90?

Sono rimasto in contatto coi miei amici dei Darkthtone e dei Mayhem, e anche col vecchio batterista degli Uruk-Hai. Gli altri, si è scoperto, non erano miei amici.

Wyatt Burton (Dallas, Texas, USA): Esiste la possibilità di una collaborazione con Fenriz o con altri musicisti in futuro?

Fenriz è una gran persona e mi piace molto, ma come me è una persona "difficile", e credo che lavoriamo meglio per i fatti nostri, da soli. In generale, non mi piacciono i musicisti (gli altri), non vedo motivo di collaborare con nessuno. Sono soddisfatto delle mie abilità di musicista, e come ho già detto in questa intervista, non ho intenzione di suonare dal vivo.

Aleksander Hinchliffe (Lillehammer, Norvegia): Qual è la tua opinione sulle quattro stagioni dell'anno?

Quando mi si chiede delle stagioni penso al paganesimo, e alla relazione tra le stagioni e le fasi lunari, gli elementi, le divinità e le fasi della vita nell'antica visione del mondo.

Inverno Eclissi lunare Aria Tíwaz Rinascita
Primavera Luna crescente Terra Erþo Nascita
Estate Luna piena Fuoco Sowili Vita
Autunno Luna calante Acqua Máni Morte
Inizio dell'anno - Spirito Haimadalthaz -


Oltre a ciò, non penso molto alle stagioni. A modo loro son tutte belle, e le apprezzo tutte.

Stanislav Tetryakov (Perm, Russia): A che cosa dai valore più che a ogni altra cosa nella Tua vita?

È troppo personale.

Oppure, se dico: "A come la luce della sera nella tarda estate eleva la bellezza di Madre Terra"?

Inna Matviec e Radjiv Hairetdinov (Ufa, Russia): Sei vegetariano? Qual è la Tua opinione sul vegetarianesimo?

No, non sono vegetariano. Per un periodo ho provato a essere semi-vegetariano, mangiavo solo pesce e carne bianca, ma non carne rossa, però... Non so se ho un'opinione sul vegetarianesimo. Credo che saremmo stati migliori senza l'agricoltura e senza l'addomesticamento degli animali. Eravamo più forti e più sani come specie, quand'eravamo cacciatori-raccoglitori. Ed eravamo di meno...

Sicuramente i cacciatori-raccoglitori dell'età della pietra non erano vegetariani...

Anthony Bloxham (Regno Unito): Che cosa provi nei riguardi del mondo, ora che gli USA hanno il loro primo presidente nero?

Beh, più che nero è mulatto. Comunque, non provo nulla. Il presidente degli USA è ed è sempre stato soltanto un burattino al servizio dei veri padroni degli USA. Che questo burattino sia bianco oppure nero, giallo oppure marrone, democratico oppure repubblicano, o che altro, non ha importanza. I veri governanti degli USA sono individui che lavorano nel retroscena; ah, e comunque: loro appartengono sicuramente tutti alla stessa etnia...

Vladimir Panteleev (Vladimir, Russia): Cosa ne pensi dell'astrologìa?

L'astrologìa è interessante, ma non è molto accurata. È una scienza in cui non credo molto. Non ho ancora visto un solo oroscopo che fosse accurato... e credo che la maggior parte degli individui i quali credono nell'astrologìa lo facciano perché essa li fa sembrar più belli.

Franmir (Coahuila, Mexico): Hai un lavoro?

Sì, faccio il musicista...

Kurt Alhstrand (Arboga, Svezia): Che cosa ne pensi del movimento skin-head?

Immagino che faccia parte del sistema immunitario di una nazione, e che sia una reazione naturale a uno sviluppo malsano.


Parte IV. Futuro.

Jean-Daniel Bouchard (Montréal, Canada): Come vedi il futuro di Burzum?

DovresTi chiederlo a un astrologo...

Beh, non so che dire, vivo un giorno alla volta. Lo dirà il tempo.

Max Ross (Dallas, Texas, USA): Quali altri temi, oltre alla mitologìa scandinava, potranno diventare soggetti per i futuri album di Burzum?

Tutti e nessuno. Forse le tradizioni magiche pre-mitologiche europee. Non so, veramente.

Uriy Kazaryan (Odessa, Ucraina): Che cosa ne pensi della fine del mondo e delle profezie a riguardo? Accadrà mai? Qual è la Tua opinione riguardo l'anno 2012 e le voci intorno ad esso?

Beh, la questione del 2012 è un mito maya. Questa gente strappava i cuori di vittime umane, come parte della loro religione primitiva. Lo facevano ancora meno di 500 anni fa. Non credo che dovremmo prestare molta attenzione a ciò che questi selvaggi dicevano riguardo il futuro.

Realisticamente, noi rischiamo che la vita umana abbia fine su questo pianeta solo se esso venisse colpito da un corpo gigante proveniente dallo spazio esterno, oppure se dessimo inizio ad una guerra nucleare. In ogni caso, presto o tardi l'odierno ordine mondiale avrà fine, ma quando e come esattamente ciò accadrà non è possibile saperlo. Io spero più presto piuttosto che più tardi.

Artem Treshin (San Pietroburgo, Russia): È stata una spesa considerevole la fattoria? Come pensi di utilizzarla?

Non è molto costosa per gli standard norvegesi. Una casa del genere a Oslo oppure a Bergen costa almeno il doppio, una proprietà del genere dieci volte tanto. Progetto di utilizzarla solamente come residenza. La foresta è il mio unico vicino, dunque è un bel posto in cui vivere.

Skalder Franz (Franconia, Germania): Ora che sei uscito di prigione progetti di viaggiare, oppure c'è qualche paese, regione o luogo che vorresTi visitare?

Se potessi non lascerei mai la mia casa. Il mio spirito di avventura è quello dell'hobbit medio. Sfortunatamente sono obbligato, ogni tanto, per diverse ragioni, a intraprendere dei viaggi. In effetti, alcune settimane fa ho attraversato la Germania in macchina.

Andrey Kazarov (Novokuibishevsk, Russia): Progetti di visitare la Russia un giorno?

Se mai i criminali della NATO sotto il controllo di Tel Aviv attaccassero la Russia, andrei come volontario nell'esercito russo, ma a parte questo non ho progetti di visitare la Russia. Come ho detto prima, non sono un tipo molto avventuroso.

Dmitriy Komyakov (Chelyabinsk, Russia): Esistono, a Tuo parere, delle misure efficaci contro l'islamizzazione dell'Europa?

Sì. La misura più efficace sarebbe, naturalmente, quella di sbarazzarsi dei governi "eletti" d'Europa, votando per partiti di cosiddetta estrema destra, ma se questo piano non dovesse aver successo, possiamo sempre - e probabilmente alla fine lo faremo - utilizzare il metodo di Riccardo Cuordileone :-).

Tao Bai (Harbin, Cina): Hai progetti di creare un side-project per suonare altri generi musicali ed esplorare altri stili?

No, ma non escludo di farlo. Penso che manterrò Burzum un progetto metal, e se dovessi decidere di pubblicare altri generi di musica, lo farò sotto altri nomi.

Note a piè di pagina:
  1. Cfr. V. Vikernes, A Bard's Tale, VIII, "Religion or Reason"; trad. it. Racconto di un bardo, VIII, "Religione o Ragione".

Varg Vikernes
Febbraio 2010
Traduzione di Lupo Barbéro Belli



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