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Paganesimo: Parte VII - Perché il paganesimo venne meno?

Possiamo glorificar finché vogliamo i nostri progenitori pagani e la loro religione, la loro cultura e la loro visione del mondo, ma tutto questo suona piuttosto sciocco nel momento in cui qualcuno ci pone la semplice domanda: "Se il paganesimo era una religione così meravigliosa, allora perché è stato rimpiazzato dal cristianesimo?". Ha il cristianesimo prevalso per mezzo della slealtà? per mezzo d'inganno e menzogne? per mezzo d'oppressione violenta? Sicuro, ma non è questa la ragione principale per cui il cristianesimo ha prevalso.

Ai pagani dell'Europa meridionale probabilmente non piacerà ascoltare quel che sto per dire, ma è un fatto che la nostra religione europea si sia indebolita nell'Europa meridionale già negli ultimi due secoli prima del tempo che calcoliamo. Leggendo la letteratura antica possiamo osservare come anche gli antichi greci - compreso Omero - fossero sconcertati da certi avvenimenti narrati nelle loro stesse storie. Non sempre ad essi eran familari le usanze dei popoli su cui scrivevano, poiché la società dell'antica Grecia a quell'epoca era già in decadenza. La religione pagana non funzionò a lungo come avrebbe dovuto nell'Europa meridionale, e la ragione di questo è in effetti la crescita della popolazione!

La questione della crescita della popolazione è molto importante, poiché la religione pagana è una religione misterica, con rituali complessi e un vasto insieme di divinità e simboli. Solamente gli iniziati sapevano veramente che cosa stesse accadendo e comprendevano la liturgia. L'illuminazione conseguita attraverso la partecipazione a questi misteri avveniva passo dopo passo, nel corso del tempo. All'interno di una congregazione solo una piccola percentuale poteva accedere all'iniziazione, poiché all'epoca poteva essere iniziata una sola persona per ciascun mistero. Per di più, tutto questo andava fatto in un determinato giorno della settimana, mese o anno, quando il candidato avesse avuto una certa età, e gl'individui non iniziati della congragazione sarebbero in effetti rimasti degli outsiders, o tutt'al più degl'ignoranti spettatori, i quali non san quel che accade nemmeno nei riti religiosi pubblici. Quando le congregazioni crebbero, divenendo una grande folla, come accadde nell'Europa meridionale a causa della crescita della popolazione, il risultato fu che infine la maggior parte delle persone appartenenti alle comunità del sud Europa iniziarono ad ignorare lo scopo dell'intera religione pagana. Anche all'inizio dell'età del ferro, per la maggior parte delle persone, i rituali pubblici sarebbero serviti solamente come un teatro, come una sorta d'incomprensibile intrattenimento. "Bella musica, performance spettacolare, ma qual è lo scopo?" Se il sacerdote avesse svelato i segreti dei misteri ai non iniziati, anche solo affinché essi fossero a conoscenza di quel che stava accadendo, catturandone così l'interesse, questo avrebbe rovinato la loro intera esperienza, poiché l'illuminazione avviene solamente se il contenuto di ciascun mistero è in precedenza sconosciuto al candidato. Dovevano preservarne il segreto, altrimenti i misteri non sarebbero serviti ad alcuno scopo.

Così, a differenza che nel nordeuropa scarsamente popolato, nell'Europa meridionale la religione pagana serviva uno scopo solo per una piccola parte delle varie popolazioni. Laggiù l'uomo comune vedeva la religione come qualcosa d'incomprensibile, i riti erano troppo complessi perché egli o ella li comprendesse, e naturalmente la religione non gli/le donava alcuna illuminazione spirituale. Quando i romani, alcuni secoli più tardi, crearono il cristianesimo, una religione confezionata su misura per le masse mediocri lasciate fuori dal culto pagano, non fu molto difficile per questa nuova religione far proseliti nell'Europa meridionale. Il cristianesimo offriva un unico simbolo, una singola divinità e un singolo salvatore, ed era comprensibile anche per gli individui intellettualmente inferiori. "Inginocchiatevi di fronte alla croce, accettate Gesù Cristo come vostro salvatore e siete salvi!" Perché no? All'epoca le congregazioni pagane ammettevano ai loro culti solamente l'élite della società, il resto veniva sostanzialmente lasciato fuori; dunque perché questi ultimi non avrebbero dovuto abbracciare un culto - il cristianesimo - in cui anch'essi avrebbero potuto salvarsi, e addirittura salvarsi all'istante? Molte persone devono aver pensato in tal modo, poiché nei secoli successivi il cristianesimo si diffuse in tutta l'Europa meridionale. Tuttavia, i villaggi rimasero pagani a lungo, ovviamente, perché i culti pagani nei villaggi non avevano il problema di congregazioni troppo numerose - e posso aggiungere che questa è in primo luogo la ragione per cui chiamiamo "paganesimo" la religione europea, poiché "paganus" in latino significa "colui che dimora in un villaggio". Il cristianesimo fu prima di tutto e soprattutto una religione per le folle non iniziate ed ignoranti nelle grandi città.

L'Europa occidentale e l'Europa orientale dovettero affrontare lo stesso problema della crescita della popolazione, e a causa di questo opposero poca resistenza al cristianesimo; ma l'Europa settentrionale rimase un'area scarsamente popolata. In età vichinga decine di milioni di persone vivevano nell'Europa continentale, ma solamente circa 250.000 persone in tutta la Scandinavia. Così, mentre il resto dell'Europa veniva cristianizzato, la Scandinavia rimase una società pagana, prima di tutto e soprattutto per via del fatto che le persone continuavano a vivere in piccole comunità, dove tutti potevano partecipare e venir compresi nel culto pagano. La Scandinavia non ebbe mai una decadenza, e non vi era un vuoto che il cristianesimo dovesse colmare.

La conseguenza di questo fu, come sappiamo, che l'Europa settentrionale si difese contro l'imperialismo culturale e religioso dei cristiani con ogni mezzo che possedeva. Una superiore tecnologia navale e il disprezzo per la morte non furono sufficienti, tuttavia, quando 250.000 scandinavi dovettero affrontare le decine di milioni di cristiani provenienti dall'Europa. In ogni caso gli scandinavi bruciarono i pochi monasteri già costruiti in Scandinavia, uccisero o cacciarono via i pochi cristiani che già si trovavano qui e combatterono coraggiosamente contro il resto dell'Europa per quasi duecentocinquant'anni (!), prima che la resistenza venisse vinta, e gli scandinavi accettassero infine di finger d'accettare il cristianesimo.

Il paganesimo non venne meno in quanto religione. Il paganesimo semplicemente mancò nel restare la religione ufficiale, poiché il paganesimo non è una religione per le masse. Il paganesimo è una religione per comunità sane, composte di pochi individui che vivano in armonia con la natura. Il paganesimo è una religione per i forti, i puri, i belli e i sani, e per questi rimane ancora l'unica religione che valga la pena d'esser praticata.

Quando il resto del mondo andrà in malora a causa del consumismo, del capitalismo, dell'internazionalismo e delle religioni giudeo-cristiane non avrà importanza, poiché i pagani rimarranno intatti e forti, vivendo essi nelle loro società sane ed autosufficienti nelle campagne. Nulla e nessuno potrà distruggere la nostra cultura e la nostra razza, se anche solamente pochissimi di noi resteranno fedeli alla nostra religione; e nemmeno potranno inquinare le nostre menti con la loro sporcizia asiatica, se viviamo in comunità in cui tutti vengono illuminati dai misteri pagani. Se noi non glielo consentiamo non potranno trascinarci giù con loro, quando precipiteranno nell'abisso e le loro moderne Sodoma e Gomorra distruggeran se stesse. I pagani sopravivranno alla rovina della civiltà, poiché non ne son partecipi e in tal modo restano puri.

Varg "Lífþrasir" Vikernes
(12.10.2005)
Traduzione di Lupo Barbéro Belli



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